Il carlino Socio


Teo&Clementina

Teo&Clementina

Io sono Clementina, il terremoto di casa. Prima del mio arrivo il mio “fratellone” Teo passava le giornate a sonnecchiare sul divano, aspettando il ritorno della mamma dal lavoro e la sua vita scorreva serena tra pipì, pappe, coccole e nanne. Poi il disastro: appena entrata in casa gli ho battezzato la cuccia con la mia pipì, tanto per fargli capire chi ero, gli ho rubato tutti i suoi giochini preferiti e ho iniziato a mordicchiargli quel suo collo ciccioso che mi fa impazzire. Col passare dei giorni sono diventata sempre piu’ scatenata e Teo invece di dormire adesso preferisce corrermi dietro per tutta la casa, trascinarmi per una zampetta, mettermi a pancia all’aria per mordicchiarmi il pancino e fare tanti altri giochi che lo aiutano a mantenersi in forma. La mamma non interviene quasi mai quando facciamo le nostre lotte carline, anzi delle volte si mette a giocare anche lei, ci lancia la pallina, ci insegue e ci fa il solletico. Teo mi ha raccontato che la mamma gli permette praticamente tutto: salire sui divani, dormire nel lettone tra lei e papà, mangiare lo yogurt dal suo cucchiaino, dividere la mela, ma sui bisognini è un po’ rompiscatole e da piccolo lo ha massacrato di uscite finchè non ha imparato a fare tutte le pipì-cacche fuori. Io sono ancora un pochino maldestra, ogni tanto, presa dall’impeto del gioco, mi faccio scappare delle pipì in giro per la casa e allora sono guai, una volta ho sentito persino la mamma dire a papà che mi metteva in vendita su ebay…ma quando faccio la brava e mi concentro per farla sull’erbetta, allora la mamma è tutta felice e mi rimpinza di cubetti di speck pieni di grassetto. A dire il vero finora di erbetta ne ho vista poca, perché qui c’è sempre un sacco di neve, credo proprio che Modena sia dalle parti della Finlandia, eh sì in quello sono stata un po’sfortunata, sarebbe stato meglio finire leggermente piu’ a sud, magari in Italia dove dicono sia sempre bel tempo. Comunque quando usciamo con mamma e papà ci guardano tutti come se fossimo una rarità e spesso la gente si mette a ridere perché dicono che io e Teo siamo buffissimi, anche se lui si offende un pochino perché una volta i complimenti erano tutti per lui mentre adesso deve dividere le coccole con me. La cosa super bellissima è che la mamma è una molto introdotta nel mondo carlino e mi ha già portato a conoscere un sacco di amichetti simpatici e giocherelloni, adesso aspetto solo di crescere un po’ e poi alle Ugopiadi glielo faccio vedere io a Teo e a tutti quanti chi è la racchietta Clementina!!!