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Tolettatura

Tolettatura Quando si può fare il primo bagnetto?
Si preferisce aspettare la fine delle vaccinazioni per fargli il primo bagno

Come mantenere il manto del pelo?
Il pelo del nostro carlino, non ha bisogno di molte attenzioni, basta spazzolarlo spesso

Pulizie quotidiane, piega, orecchie ed occhi. Come comportarsi?
Il muso del nostro amico, è un punto molto delicato, deve essere pulito costantemente anche giornalmente. Per farlo si possono usare dei prodotti specifici facilmente reperibili nei negozi specializzati o in farmacia

Il taglio delle unghie, lo posso effettuare io?
Il taglio delle unghie, è un operazione molto delicata, che puo´ essere fatta a casa, ma conoscendo bene i nostri amici, è meglio farla fare a una persona competente, ossia o da un veterinario o da un tolettatore

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In natura il cane usa pulirsi da solo grattandosi, leccandosi, rotolandosi...... ma a questo, purtroppo, non basta. Il padrone di un cane carlino ha il compito di conservarne la "bellezza" con una mirata toelettatura del suo amico a quattro zampe.

Cominciamo dal manto: il Carlino, avendo un pelo corto, liscio e fitto, richiede un'accurata, ma non impegnativa toelettatura settimanale, che diventerà più frequente nel periodo delle due abbondanti mute (primavera e autunno).
Per la pulitura del mantello è meglio usare una spazzola in gomma: bisogna passarla contropelo in modo da portare in superficie il pelo morto e i detriti. Fatta questa operazione, con una spazzola in setola si passa tutto il manto, dalla testa alla coda, così da asportare definitivamente gli ultimi rimasugli di sporco. Infine, per completare la pulizia bisogna accarezzare il cane con una pelle di camoscio: dona lucentezza al pelo. Il carlino d'inverno è solito indossare dei simpatici cappottini che, oltre a dare un tocco di frivola eleganza a lui e al padrone, aiutano il manto a proteggerlo dal freddo pungente (anche se alcuni carlini preferiscono di gran lunga il clima freddo all´afa estiva).

L´ora del bagnetto: dopo aver spazzolato il cane e, per precauzione, messo nelle orecchie dei batuffoli di cotone si bagna il mantello del cane con acqua calda, poi si insapona bene con uno shampoo specifico tralasciando la testa ed evitando di schizzare acqua e sapone negli occhi. La testa deve essere insaponata successivamente con un prodotto che non dia bruciore.
Una volta lavato il manto, si risciacqua il cane con acqua calda partendo dalla testa. Frizionare e strizzare il manto del cane con le mani e risciacquarlo nuovamente. Ultimo step: ristrizzarlo perfettamente e avvolgerlo in un asciugamano, frizionando energicamente. Togliere i batuffoli dalle orecchie e asciugarle attentamente.
Se il clima non permette una asciugatura al sole (rigorosamente solo con il solleone estivo!), si deve asciugare il cane con un phon a basso getto d'aria e non molto caldo. È importante in questa fase tener mosso e frizionare il pelo con le mani. Terminata la "messa in piega" bisogna assicurarsi che siano ben asciutti il sotto pelo e la cute e, soprattutto, evitare che alla prima corsa si rotoli per terra!!!

Pulito il manto, la toelettatura continua. Qui di seguito, un breve memorandum delle parti del corpo da tenere pulite:

* Le orecchie: devono essere prive di cerume: si possono pulire con una garza e della soluzione fisiologica, oppure con appositi prodotti consigliati dal veterinario. La pulizia delle orecchie non va mai fatta in profondità, questa la prima regola, ma bisogna pulire solo la parte interna mediale del padiglione e utilizzare una garza nuova per ciascun orecchio.
* Gli occhi: devono essere brillanti e senza secrezioni mucose. È consigliato utilizzare una garza umida per pulire delicatamente il contorno occhi e la pelle circostante; inoltre sono molto utili gli impacchi di acqua borica e quelli di camomilla.
* Il naso (tartufo): deve sempre essere freddo e umido.
* I denti e le gengive: devono essere sani e senza segni di infezioni: i controlli dal veterinario dovrebbero avvenire una volta l´anno - due volte dopo il compimento del 6/7 anno di età – mentre la pulizia, con apposite "polpette", dovrebbe essere fatta circa una volta alla settimana (questo vale per tutte le razze!!!). In sostituzione delle polpette e se il cane se lo lascia fare si dovrebbero lavare i denti con uno spazzolino morbido e con un dentifricio specifico per cani.
* Le numerose pieghe cutanee del cane carlino devono presentarsi pulite e prive di irritazioni: per tener lontano gli accumuli di sporcizia e pelle morta, che dimorano indisturbati all´interno di queste pieghe, si consiglia un panno o una garza umidi. Si consiglia inoltre di spalmare nella piega principale del muso un po´ di quella cremina utilizzata normalmente per il sederino dei neonati, in modo da proteggere e ammorbidire la parte interna.
* Le unghie: devono essere forti e robuste. È importante tenere controllato lo sperone: non poggiando a terra può facilmente incarnirsi. Le unghie vanno tagliate delicatamente cercando di non infierire sulla parte sensibile del cane dove vi sono nervi e vasi sanguigni. Inizialmente si pulisce con cotone umido ogni spazio tra le dita e poi con un tagliaunghie (tronchesino) si taglia l'eccedenza appuntita. Si può anche usare una limetta per unghie per smussare e arrotondare gli artigli.